La stagione sciistica 2019/2020 sta per iniziare! Ecco quindi una lista di consigli per iniziare la stagione con il piede giusto.

Sci

Far controllare che fondo e lamine siano in condizioni ottimali:

  • lamine opportunamente affilate in base alle caratteristiche dello sci e capacità sciistiche
  • fondo senza buchi e sciolinato per avere una buona maneggevolezza soprattutto con le prime curve di stagione

Recati in un laboratorio certificato e con esperienza nel settore.

Attacchi

Anche gli attacchi devono essere controllati da un tecnico specializzato e certificato. Assolutamente sconsigliato il fai da tè.

L’efficenza degli attacchi deve essere effettuata almeno una volta all’anno sia come “spinta” che come “pressione” in rapporto al proprio peso/capacità/età conformemente alla normativa  ISO11088 e visivamente controllati con il proprio scarpone inserito , senza dimenticare che attacchi e scarponi creano un tutt’uno per lo sgancio e di conseguenza per la nostra sicurezza.

Scarponi

Sono strumenti di tortura se non opportunamente scelti, sono parte integrante per la nostra sicurezza sia a livello di “contenimento“ del piede come  di integrazione con gli attacchi ,come sopracitato.

Devono essere scelti in base alle misure dei nostri piedi, non solo come lunghezza ma anche come larghezza e , soprattutto, in base alle capacità sciistiche  per la “durezza “ delle plastiche . Come ulteriore controllo di sicurezza è bene valutare il consumo delle suole nelle zone di tacco e punta per l’inserimento negli attacchi, vedi norma ISO 5355.

Per un maggiore confort ( che negli scarponi è sempre gradito ) è bene valutare se inserire degli accessori come plantari , con la funzione di un miglior appoggio del piede, o ancora protezioni delle tibie con dei cuscinetti in gel per evitare inopportuni sfregamenti molto fastidiosi   tra linguetta e tibia.

Bastoni

Controllare che siano in ordine come rondelle e laccioli , in modo particolare l’integrità del tubo. Un ulteriore controllo è la giusta lunghezza  in base alla propria altezza.

Casco

E’ lo strumento di sicurezza per eccellenza , per  quanto riguarda la calotta esterna i controlli da effettuare sono principalmente visivi , non deve quindi presentare scalfitture o abrasioni profonde, in tal caso è opportuno sostituirlo.

Inoltre bisogna controllare la calotta interna che sia solidale con il resto del casco e in ultima battuta ma egualmente importante , il lacciolo di chiusura che deve essere efficiente  ed integrato con il resto della struttura.

Maschera

La maschera partecipa alla sicurezza passiva , pari al casco , in caso di caduta , in particolare a proteggere il viso e occhi da urti indesiderati. Il controllo consiste nel visionare le lenti che siano integre e non rigate, in caso contrario  non garantirebbero  l’anti-appannamento sufficiente in caso di brutto tempo .

Altro controllo consiste nel visionare che l’elastico e la spugna interna siano ancora in condizioni ottimali.

Guanti

Sono indispensabili per proteggere le mani, devono essere integri senza scuciture e con la parte interna in condizioni ottimali per garantire l’ isolamento e una buona presa.

Abbigliamento intimo

Fondamentale la scelta del capo intimo adeguato per mantenere l’isolamento e la termicità corporea ad un livello costante focalizzandosi su una maggiore traspirazione

Calze

Sono sempre poco considerate, ma sono essenziali per il confort del piede all’interno dello scarpone, devono essere costruite specificatamente per lo sci, e devono avere caratteristiche di traspirazione verso l’alto, per garantire il piede asciutto. Lo spessore va scelto in base alla tipologia dello scarpone.